ERP (Software Aziendale) – Mio intervento in un Blog di settore

erpRiporto il mio intervento in un blog di informatici ERP. L’ERP Enterprise Resouce Plannig è il ” software di contabilità” utilizzato sia per la gestione contabile, sia per la gestione dell’attività aziendale. L’acquisto dell’ERP è un momento delicato nella vita dell’azienda perchè “centrare” l’acquisto significa
– risolvere problemi di ordine logistico/organizzativo
– estendere l’utilizzo della contabilità da mera attività per il calcolo delle imposte a strumento per la misurazione della redditività dei processi aziendali e per l’adozioni di decisioni strategiche.
Il blog dove ho postato l’intervento, è curato da un informatico che trovandosi a dover decidere di quale ERP dotare la propria azienda, passa in rassegna alla tipologia dei prodotti presenti sul mercato, analizzandoli da un punto di vista strettamente legato alla propria formazione e conoscenze nel settore del software (sw). A tutti i prodotti si contesta una certa arretratezza di architettura e di obsolescenza dei linguaggi utilizzati. Il mio intervento è rivolto a porre l’attenzione  a cosa succede in azienda nel momento del grande passo e alle reali esigenze dell’utenza.

Buongiorno a tutti, mi occupo di consulenza di direzione, dopo aver lavorato per anni in azienda come direttore amministrativo. Ne vengo dalla contabilità, dall’ analisi finanziaria, dal controllo di gestione, quindi ragiono da utente tipico di ERP. Utente che ha lavorato su tanti ERP. Percepisco l’importanza delle argomentazioni che ho letto in questo blog anche se mi perdo in certi dettagli tecnici. Non nascondo che ho letto già 4 volte tutto il blog, facendolo girare insieme agli elementi che ho acquisito per “osmosi”frequentando informatici e quello che cono sco personalmente, sia in qualità di utente  sia come formatore in azienda.

In base alla mia esperienza, focalizzata su PMI,  ecco ciò che ho constatato  di fronte all’acquisto di un ERP:
– l’azienda compra il sw  suggerito dal commercialista (per ovvie ragioni di comodità di quest’ultimo)
– di fronte all’arrivo della novità, l’area amministrativa raramente reagisce in modo positivo e ha sempredifficoltà ad adeguarsi alla nuova procedura.
– conseguenza del punto precedente: alla nuova applicazione non viene richiesto nulla che vada oltre quanto non facesse l’applicazione precedente. In caso di primo acquisto di ERP, l’utilizzo è strettamente limitato ad un uso contabile finalizzato al pagamento delle imposte, secondo l’adagio ” la contabilità serve a pagare le tasse”.
– contabilità analitica : non pervenuta
– reportistica finanziaria: è vincolata alla conoscenza della gestione finanziaria dell’azienda, degli strumenti di finanza aziendale (linee credito  per smobilizzo crediti, factoring nelle sue forme, fidi di cassa etc), della conseguente capacità di declinare la contabilità di queste operazioni di gestione  in funzione  del modulo che andrà a fornire un report oppure un cruscotto. Anche qui, a causa della mancanza di conoscenza, queste funzionalità dell’ERP non sono utilizzate.
– insoddisfazione nei confronti del fornitore del software per non aver risolto i problemi  – senza soffermarsi agli sforzi fatti  in azienda, al di là di un bonifico di pagamento – .

Quindi:
1 fatte 100 le potenzialità di un ERP, questo viene utilizzato al 40%  se vi è una verticalizzazione dedicata al business (intendo un sw progettato da una sw house rivenditrice dell’ERP che aggiunga una personalizzazione per  la gestione per es. dell’attività di produzione di un certo prodotto o di lavorazione su commessa  nel campo degli impianti elettrici o del commercio di calzature o altro settore).
Se non vi è nessuna verticalizzazione per il business, la percentuale scende al 20% (solo la contabilità cli/for per l’iva quest’ultima chiusa contabilmente ” a mano”). Rarissimo l’utilizzo del modulo per le rit. d’acconto e per le certificazioni, e per la creazione dell’F24 . Non parliamo dei cespiti.
2 manca il tempo da parte degli utenti, da  dedicare a provare  ed a verificare, a ” sbattersi” alla ricerca delle potenzialità dell’ERP ( a volte anche la voglia).

3 manca una cultura aziendale che percepisca l’esigenza di accrescere le proprie conoscenze come strumento per cambiare sia  se stessi, sia l’azienda/posto di lavoro, che tutto il sistema, se ragioniamo in termini di aggregato .
E’ per questo che mi domando se serva davvero, che questi sw debbano essere riscritti  impiegando nuovi linguaggi, o se, prima, non sia più efficace sensibilizzare l’utenza alle potenzialità di questi strumenti e promuovere  e sostenere la formazione necessaria per poterli utilizzare a fondo. Quante realtà aziendali conosco  che hanno sistemi  con Win XP ( va benissimo !!!!! ) o ancora utilizzano sw in Dos !!! La complessità della gestione aziendale è aumentata – nonostante la realtà italiana sia caratterizzata da PMI se non micro imprese –  a causa della specializzazione dei competitors e della globalizzazione.  
La maggior parte delle piccole aziende che spingono l’economia devono reggere una complessità delle operazioni che va ben oltre le proprie dimensioni. Parliamo di aziende che avrebbero la necessità di avere  un loro  responsabile mkt, un loro responsabile IT, un loro responsabile amministrativo/finanziario per le conoscenze richieste, ma che non possono permetterselo a causa dei fatturati.
Allora, se ragioniamo in termini di frammentarietà del tessuto economico, la piccola sw house fornitrice di sw, oggi deve porsi come l’IT esterno per le aziende clienti, così come le figure del mio tipo si pongono come responsabile amministrativo/finanza esterno. L’iterazione tra questi due comparti ,IT e Co.Ge*, potrebbe occuparsi sia della fornitura del software che della formazione necessaria per poterlo utilizzare a fondo apportando benefici ad entrambe le parti: mi sembra più questa la strada da seguire, che non quella di proseguire ognuno per la propria, lasciando l’utente con la Ferrari e la patente per l’Ape. Scusate la lunghezza, e forse il fuori tema in un blog di addetti ai lavori, ma credo che le impressioni di chi sta dall’altra parte della barricata,
possa servire, se non alla scelta, almeno nell’utilizzo degli ERP.
Grazie e ciao

Paolo

* Co.Ge Controllo di Gestione

Paolo Nestico

Paolo Nestico

Ciao sono Paolo Nestico mi occupo di consulenza alle aziende. Formazione e interazione sono la ricetta per far ripartire il nostro Paese.
Paolo Nestico
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